lunedì 27 settembre 2010

(Trascrizione fedelissima di) La moglie si svegliò quando Jean Jacques Rousseau

(quello che segue è un dialogo tra la paolina e il sottoscritto, una specie di perfomance concepita da Sba per chiudere il suo speech al WriteCamp di ieri. Colgo l’occasione per ringraziarlo tantissimo, Sba, una persona perbene che non riuscirò mai ad abbracciare abbastanza, anche per questioni fisico-architettoniche)

La moglie si svegliò quando Jean Jacques Rousseau. L’aria fresca di Montaigne gli aveva leggermente irritato le vie respiratorie e lei, per porre fine a quello scempio, lo dovette per forza Voltaire. Ma al primo sussulto lui si svegliò:

- Che c’è?
- Russavi
- Uhmpf, dovresti comprarmi dei cerottini per il naso
- Sì, hai ragione
- Ma roba di marca, non i soliti Descartes.
- E ti Diderot di più, esiste anche uno spray.
- Io però te l’avevo detto che era meglio non venire d’in Verne in Montaigne, ma almeno aspettare le vacanze Pascal
- Ma saremmo venuti in D’alembret prendendo freddo uguale
- Almeno avremmo evitato le code, facendo più Proust
- Sì, in calzoncini corti per le tue solite scorciatoie, Fourier di pericoli, dove ai Debord della strada è pieno di ortiche che Proudhon
- I pruriti sono il male minore, basta prendersi dietro una crema, mo’ la metti e Maupassant. La trovi alla Stendhal.
- Dai, rimettiamoci a dormire, che domani sul presto devo andare dalla Sartre con mia Sorel, non vorrai farmi arrivare Lyotard…
- Cosa vai a fare?
- Devo farle aggiustare un abito. Ti ricordi quella sera con i tuoi amici? Uno era ubriaco, ha preso un Cocteau e balZAC! Lo ha tagliato!
- Non ricordo
- Eh, e hai pure fatto il codardo dicendo “Io n’esco”
- Cosa vuoi, è che quando bevo non metto bene a Foucault le cose, mi muovo a Zizek. Piuttosto dimmi, la Sartre è quella che c’è in centro vicino alla compagnia Degas?
- Sì, lei, è ottima
- E tua Sorel preferisce andarci Comte?
- E allora? Che problema hai?
- Pensavo volesse andare a vedere Rimbaud al cinema
- No, ci va la sera col suo uomo, le ha promesso di Yourcenar a lume di candela
- Con questo freddo, sarà Duras
- Ma vuoi mettere, cenetta sotto un cielo pieno De Stael?
- Cezanne già come vanno a finire queste cose, Dumas ccheroni e poi si fiondano a letto
- Va bene, bonne nuit
- Ma che fai, ti metti a parlare in francese adesso?

(click)

4 commenti:

  1. Bello. Ma proprio bello. E finale bellissimo

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  2. D'Alembert proprio mi sfugge. :-( Forse mi manca il genius loci.

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