Visualizzazione post con etichetta Ray Bradbury. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ray Bradbury. Mostra tutti i post

martedì 25 giugno 2013

L'(n+1)esimo libro della fantascienza: Loro sono leggenda

Nei giorni di cielo coperto Robert Neville non era mai sicuro del tramonto del sole e capitava che loro uscissero in strada prima del suo rientro.
Se fosse stato più analitico, avrebbe saputo prevedere il loro arrivo con una certa approssimazione; ma si ostinava a mantenere l'abitudine di tutta una vita di calcolare il calar delle tenebre guardando il cielo, un metodo che nelle giornate nuvolose non funzionava. Ecco perché in quelle occasioni non si allontanava mai troppo.

(Richard Matheson, incipit di Io sono leggenda, traduzione di Simona Fefè, Fanucci, 2003)
Il periodo dell'anno sul finire della primavera, fino al solstizio d'estate, è diventato molto triste per l'appassionato di fantascienza. In meno di un mese se ne sono andati, nell'ordine, Jack Vance (il 26 maggio), Iain Banks (il 9 giugno) e Richard Matheson (ieri sera). D'altra parte, un anno fa, nello stesso periodo, finiva la lunga vita di un essere gigantesco chiamato Ray Bradbury (5 giugno 2012).

A quelle leggende, e a tante altre, sarà dedicato L'(n+1)esimo libro della fantascienza. Proveremo a pubblicarlo (gratuitamente) il 19 settembre del 2013. Voi avete tempo fino alla data stellare -310071.2347792999 (cioè le 23:59 del 5 settembre 2013) per mandarci un racconto, un saggio, un ragionamento, una foto, una poesia, un disegno o quello che vi pare all'indirizzo marcomncrd [chiocciola] gmail [punto] com.

C'è solo una regola da rispettare: NO FANTASY.
Ripensate al futuro.

mercoledì 6 giugno 2012

Biografie essenziali (140)

Ray Bradbury, quando si parlava di alieni alla NASA, era l'unico autorizzato a non usare la congiunzione se.

L'ennesimo libro della fantascienza: Pensiamo al futuro

Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano — per sempre.
(George Orwell, 1984, che uscì il 6 giugno del 1949)
Sì, siamo ancora sottosopra, ci manca la musica e ci manca il rumore, ci mancano tante cose che stiamo riguadagnando piano piano. Una di queste è la voglia di fare quello che facevamo "prima", una di queste cose è L'ennesimo libro della fantascienza.

Quindi, avete tempo fino alla data stellare -310316.93992233363 (le 23:59 del 6 settembre 2012) per mandarci un racconto, un saggio, un ragionamento, una foto, una poesia, un disegno o quello che vi pare all'indirizzo marcomncrd [chiocciola] gmail [punto] com. Potete sfruttare la fantascienza in tutte le sue forme e in tutti i suoi sottogeneri, potete anche inventarne dei nuovi, non avete limiti. Possiamo anche aggiungere il genere "Catastrofico", visti i tempi che corrono. C'è solo una regola da rispettare: NO FANTASY.

Il tormentone che vi seguirà da qui alla deadline, stavolta, è pensate al futuro.

(Noi, adesso, pensare al futuro, chi più e chi meno, a seconda della zona precisa, è una cosa che proviamo a fare, o che dobbiamo iniziare a provare a fare. E la faremo.)

UPDATE: mentre pubblicavamo questo post, abbiamo saputo della morte di Ray Bradbury. Ciao Ray, L'ennesimo libro della fantscienza sarà anche per te, e soprattutto grazie a te.