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martedì 3 maggio 2016
Racconti molto ma molto brevi (5)
Brenno Argilli, giardiniere in pensione, qualche mese fa era sulla sua poltrona preferita, nonché l'unica di casa, tutto preso dalla lettura di una strana storia con protagonista un tal David Kepesh, quando cominciò a tramutarsi in due orecchie giganti e arrossate. La moglie Petunia non se n'è mai accorta.
si parla di:
Philip Roth,
Racconti molto ma molto brevi
martedì 19 aprile 2016
Racconti molto ma molto brevi (4)
Era po' più bassa della media, magrolina, lesbica, faceva la cameriera in un bar di un grosso centro commerciale dove la titolare era una stronza, e guadagnava molto poco, ma viveva da sola perché coi genitori non riusciva proprio a starci e, insomma, tutti i giorni si svegliava e sapeva che sarebbe stata una battaglia. Però tutto sommato era contenta.
martedì 1 marzo 2016
Racconti molto ma molto brevi (3)
Enos Bragazzi, occhiali quadrati, mascella uguale, era un controllore così zelante che chiedeva il biglietto a tutti sul binario, pure a quelli venuti a salutare. Per festeggiare le nozze d'argento, con la moglie Ava, prese da Mosca la Transiberiana. Per deformazione professionale, ebbe l'impulso di scendere a ciascuna delle mille fermate per controllare chi saliva, e restò insonne per tutta la settimana.
si parla di:
Racconti molto ma molto brevi
mercoledì 17 febbraio 2016
Racconti molto ma molto brevi (2)
Un giorno, finalmente, dopo anni di ricerche, il Dottor Bernardi, uno dei biologi più importanti del mondo, scoprì il segreto della vita eterna. Nessuno lo rivide mai più.
giovedì 11 febbraio 2016
Racconti molto ma molto brevi
Giuseppe sembrava del tutto pelato, ma osservandolo da vicino si poteva notare un capello abbastanza lungo quasi al centro della testa. Solo che quel capello era il Diavolo.
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