domenica 1 aprile 2007

Qui lo DICO, qui lo nego

Il cardinal Bagnasco sui Dico:
"Se cade l'etica, poi è difficile dire di no anche a incesto e pedofilia"


Risponde Slavoj Zizek:
"Un secolo fa G.K. Chesterton scriveva: 'Gli uomini che cominciano a combattere la chiesa per amore della libertà e dell'umanità finiscono per gettar via la libertà e l'umanità pur di lottare contro la chiesa'. I fanatici difensori della religione fanno lo stesso: hanno cominciato attaccando ferocemente la cultura laica contemporanea e hanno finito per rinunciare a qualunque esperienza religiosa significativa."
(internazionale n. 686)

1 commento:

  1. La citazione di Slavoj Zizek è quanto mai pertinente. Seguo con passione "civica" tutta la vicenda legata alla nuova proposta di legge Dico Bindi Pollastrini. Ieri ho postato questo articolo: DICO SI alle coppie di fatto, ma non alla discriminazione degli omosessuali!. E ho anche voluto "editare" l'immagine di Mons. Bagnasco.
    Riflettevo sul perscorso generale della nostra cultura e coscienza collettiva, quando si affrontano temi in un ottica (giustamente) etico-morale-religosa, dimenticando tuttavia che dietro alle necessità di cui si discute ci sono lati "umani". E l'umanità non può essere solo un confronto politico o dottrinale... Occorre, credo, stare più attenti agli impatti culturali che alcune discussioni possono generare.

    Siamo in un paese dove ancora leggiamo di giovani omosessuali indotti al suicidio.

    E questo, al di la di ogni opinione e nel rispetto di ogni ideologia laica o cattolica, penso non dovrebbe più accadere in una società che ama definirsi "civile".
    E in una società civile, l'esperienza religiosa dovrebbe essere un qualcosa di più libero e di più elevato, da non confondere con le attività di un Stato che, se democratico, non può e non deve operare distinzioni.

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